Giornata mondiale della biodiversità, le azioni di Parco dei Monaci a Matera

Ci lavorano quotidianamente due faunisti, un agronomo ed un naturalista

 

E’ la giornata mondiale della biodiversità, oggi, 22 di maggio, e l’ente Parco della Murgia materana coglie l’occasione per sottolineare come sia impegnato da tempo in tal senso attraverso molteplici azioni: dalle attività di ricerca scientifica, alla gestione delle aree naturali protette, alle iniziative didattiche e divulgative.

 

Su questo percorso s’inserisce l’istituzione, da parte dell’Ente, del “Centro Studi e Conservazione della Biodiversità” di Parco dei Monaci, il cui obiettivo è porsi come riferimento istituzionale per la conservazione della Biodiversità a lungo termine.

 

E’ un centro – ha detto il presidente dell’Ente Parco della Murgia Materana, Michele Lamacchia – che è stato istituito non più di due anni. Ci lavorano quotidianamente due faunisti, un agronomo ed un naturalista i quali hanno proprio il compito di preservare le specie in via di estinzione.

 

Più in generale, l’Ente Parco della Murgia Materana è stato anche individuato come soggetto gestore della zona speciale di conservazione “Gravine di Matera” per effettuare il reporting del Sito e l’aggiornamento dei dati relativi agli habitat ed alle specie.