Maltempo, Puglia: vigneti e ciliegie danneggiati dal forte vento

Coldiretti Puglia: “Danni per milioni di euro. Chiediamo lo stato di calamità naturale”

 

Il settore agricolo soffre, adesso anche a causa del maltempo. Il forte vento ha distrutto intere produzioni di ciliegie e vigneti. I danni sono da milioni di euro. A lanciare l’allarme della devastazione provocata dal violento scirocco che si è abbattuto nel Barese nelle scorse ore è Coldiretti Puglia, che ora chiede lo stato di calamità. Già le gelate di marzo avevano causato la perdita del 70% delle ciliegie primizie di qualità Bigarreau. Ora sono in ginocchio anche i vigneti di uva da tavola.

 

“I mulinelli di vento – denuncia Coldiretti – stanno addirittura sollevando i vigneti da terra e le trombe d’aria stanno spazzando via teloni e tralci con epicentro tra Rutigliano e Noicattaro”. Coinvolte in particolar modo anche le zone di Conversano, Castellana, Santeramo, Putignano, Gioia del Colle, Cassano, Casamassima e Turi. Turi, famosa per le sue ciliegie. Qui e altrove si sta assistendo a una campagna disastrosa per quanto riguarda il frutto tipico della primavera. Anche le qualità Giorgia e Ferrovia hanno subito danni incalcolabili in termini di produzione, con il vento che sta strappando alberi interi, con le ciliegie già pronte per la raccolta. A denunciarlo è proprio il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia. Un danno gravissimo se si pensa che Bari è la prima provincia italiana per produzione di ciliegie: parliamo del 34% della produzione nazionale.