Confapi Matera: bene messa in sicurezza Basentana, ma necessario raddoppio Ferrandina – Matera

L’apertura del cantiere per la messa in sicurezza della Basentana è un primo ma insufficiente segnale per rimediare alla disastrosa situazione dei collegamenti stradali nel nostro territorio.

Per questo motivo il presidente della Sezione Edili di Confapi Matera, Claudio Nuzzaci, ripropone la questione della priorità dell’adeguamento della strada statale Matera-Ferrandina, intervento strategico più volte segnalato dall’Associazione.

“È fondamentale – dichiara Claudio Nuzzaci – che nei programmi della Regione Basilicata sia dia assoluta priorità al raddoppio di quest’arteria molto trafficata che collega Matera alla Basentana, alle aree interne e alla Jonica, e che, con l’aumento del traffico veicolare, è diventata una strada di grande pericolosità, un vero e proprio imbuto che rallenta le comunicazioni e le rende rischiose”.

“Nei programmi del Dipartimento Infrastrutture, invece, non abbiamo trovato menzione dell’adeguamento della Matera-Ferrandina. Perciò chiediamo all’Assessore Donatella Merra di discutere con le Associazioni, portatrici d’interessi legittimi, la questione delle priorità della viabilità in Basilicata”.

Claudio Nuzzaci – edili Confapi Matera

“Noi rivendichiamo fortemente l’esigenza prioritaria del raddoppio della statale 7 nel tratto materano – prosegue il presidente degli Edili di Confapi Matera – perché si tratta di un’opera che riguarda lo sviluppo di un intero territorio, con vantaggio per tutta la comunità dei lucani. In tutte le regioni, infatti, i capoluoghi di provincia sono collegati da strade a 4 corsie, cioè da una viabilità statale che tenga fisicamente insieme i territori”.

“Si tratterebbe, infatti, di un’opera che avrebbe valore sia come infrastruttura stradale in quanto tale, sia come lavoro pubblico dalle ricadute economiche efficaci e immediate. Studi recenti confermano il calo degli investimenti pubblici in Basilicata, con la conseguenza che le imprese lucane di costruzioni ormai lavorano prevalentemente fuori regione. La nostra proposta – conclude Claudio Nuzzaci – s’inserisce dunque in questo contesto di crisi, in una regione in cui si sente fortemente il bisogno d’investimenti pubblici produttivi, come il raddoppio della Matera-Ferrandina”.