Danni da maltempo, attese le decisioni del Consiglio dei Ministri annunciato da Conte

“Non vi lasceremo soli, senza alcuna distinzione”, dice il premier dal palco di Arezzo nella seconda giornata assembleare dell’Anci

Convitati di pietra all’annuale congresso dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, sono i sindaci di Venezia, la più colpita dall’ondata di maltempo dei giorni scorsi, e Matera.

Anche il capo dello Stato Mattarella e lo stesso presidente riconfermato di Anci, Decaro lo hanno ricordato nei loro interventi. Se a Matera la situazione è tornata rapidamente alla normalità, nel materano e nel metapontino, si è in attesa di risposte alla richiesta di stato di calamità.

Nei giorni scorsi infatti, il Comune di Matera ha ultimato la conta dei danni, stimati in otto milioni di euro, mentre il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato all’unanimità una mozione del M5S che impegna la Giunta regionale “a proseguire nell’attività istruttoria di recepimento delle segnalazioni, nella delimitazione delle aree danneggiate e nella quantificazione dei danni e, all’esito, richiedere lo stato di calamità naturale da inviare al Ministero dell’agricoltura per ottenere misure concrete a sostegno degli imprenditori agricoli” colpiti.

L’assessore regionale Fanelli, che ha partecipato mercoledì mattina all’incontro degli assessori regionali con il ministro Bellanova, ha ricevuto rassicurazioni dal ministro che “ha assunto precisi impegni anche in ordine al reperimento di risorse finanziarie nella prossima manovra di bilancio”.

Il Consiglio dei Ministri annunciato da Conte sarà dunque particolarmente impegnativo dal momento che i punti all’odg sono tanti e tutti prioritari, si pensi solo alla vicenda dell’Ilva che non può aspettare dato anche l’incontro programmato venerdì del premier con Mittal.