Psr 2014-2020. Regione Basilicata presenta primo pacchetto bandi 2017

Fare sistema su innovazione e ricerca ed il sostegno alla biodiversità e le risorse genetiche vegetali e animali. E’ il solco tracciato dal Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata con l’attivazione del primo pacchetto di bandi 2017 del Psr 2014-2020. A disposizione risorse per 4,3 milioni di euro. In particolare, 2,8 mln sono destinate per la Misura 16.1 a sostegno dei Gruppi Operativi che realizzeranno le azioni previste dai Partenariati Europei per l’innovazione “produttività e sostenibilità dell’agricoltura”. L’inoltro della domanda va effettuata online entro il prossimo 31 maggio ed il contributo – è stato specificato – sarà totalizzante di tutte le fasi del progetto.

La cifra di 1,5 mln è diretta alla misura 10.2 con domande da presentare sempre in via telematica entro il prossimo 15 giugno. “Guarda – ha specificato il direttore generale Giovanni Oliva – alla conservazione, l’uso e lo sviluppo sostenibile delle risorse genetiche in agricoltura da parte di Eni e istituti pubblici e privati di ricerca”, ovvero realtà dell’agrobiodiversità, compresi gli Atenei.

Tra le novità – è emerso – l’obbligo di mettere a disposizione della Regione e agenzie di divulgazione, i progetti che verranno presentati per garantire conoscenza dei risultati e rendere possibile una reale applicazione sul processo di filiera.

In sintesi, dopo le misure sullo sviluppo rurale già in fase di avanzamento, secondo l’Assessore Braia, il lavoro messo in campo dovrà rappresentare un cambio di passo rispetto alla passata programmazione, corrispondente alle mutate esigenze del primo settore lucano.