Anche in Basilicata “Life Pluto”. Un progetto per la costituzione dei nuovi Nuclei cinofili antiveleno

Il Parco nazionale del Pollino è una delle sei aree protette italiane in cui si svolgerà il progetto “Life Pluto”, per la costituzione dei nuovi Nuclei cinofili antiveleno (Nca), per “le criticità legate al fenomeno dell’uso di esche e bocconi avvelenati” e “alla correlazione con la presenza di specie faunistiche minacciate, in particolare i grandi carnivori e i rapaci.

Il progetto è stato presentato oggi, a Matera. Ogni Nucleo è composto da un conduttore e due unità di supporto che operano con due cani, addestrati alla ricerca delle esche avvelenate “secondo tecniche e procedure – è scritto in una nota – messe a punto in Andalusia, dove il fenomeno ha rilevanza molto maggiore e dove, proprio per questo, sono state sviluppate le migliori esperienze del settore”.

L’incontro di Matera “chiude il primo ciclo di attività finalizzate a presentare il progetto nelle sue linee essenziali e finalità, mirando nel contempo ad aumentare la sensibilità dei cittadini, delle istituzioni e delle categorie professionali più direttamente coinvolte nel fenomeno connesso all’uso di esche e bocconi avvelenati, che è un fenomeno largamente sconosciuto, sottodimensionato e non di rado sottovalutato, con l’obiettivo di ridurne l’incidenza, tutelando non solo specie animali di primario interesse internazionale, ma anche animali d’affezione e da reddito”. (ANSA)