Matera e Irsina, tappe lucane de “L’Italia nascosta” di Vulpio

Trenta località italiane finite nel dimenticatoio. E’ il succo de “L’Italia nascosta”, rubrica cartacea divenuta opera, realizzata dal giornalista e inviato del Corriere della Sera, Carlo Vulpio. La presentazione è avvenuta a Potenza nella sede del circolo culturale Gocce d’autore e Libreria Mondadori.

Il giornalista Carlo Vulpio a Potenza

Il giornalista Carlo Vulpio a Potenza

Tra le pagine del volume, un viaggio affascinante tra località ricche di storia, vicoli, chiese, musei ed altri piccoli “diamanti” incastonati” nella geografia dello stivale. Importante è stata la guida che ha accompagnato il giornalista alla scoperta e alla conoscenza dell’immenso patrimonio: Vittorio Sgarbi. E’ a lui che Vulpio deve la sua curiosità per l’arte e il bello, per la critica della storia dell’arte, per la gioia del grande viaggio alla scoperta delle proprie radici. Due capitoli del libro sono dedicati alla Basilicata, uno a Matera e l’altro ad Irsina. Vulpio descrive il ciclo degli affreschi che decora la Cripta di Adamo ed Eva e si sofferma sulla statua di Sant’Eufemia del Mantegna.

Il testo è corredato dalle foto di Lucia Casamassima e dal noto photo reporter di Ansa e Gazzetta del Mezzogiorno, Tony Vece.