Petrolio. Assemblea nazionale No Triv torna in Basilicata

Il prossimo 9 e 10 luglio Viggiano sarà sede dell’assemblea nazionale dei No Triv, luogo simbolo dell’estrazione in terraferma d’Italia e finito nell’inchiesta sul petrolio lucano con risvolti ben più ampi dei confini regionali.

Una occasione che vedrà sfilare circa 200 tra associazioni impegnate in lotte sociali e sindacali, in più utile – secondo i promotori – a riallacciare i fili anche con il raggiungimento del quorum in Basilicata per il referendum anti-trivelle dello scorso 17 aprile con il prossimo referendum costituzionale di ottobre.

Nel centro della Val d’Agri, nei pressi di uno ostello distante 400 metri dal centro abitato e dove è forte il timore di un “pozzo urbano”, i No Triv parleranno di lavoro e servizi per le comunità, come la difesa dell’ospedale, e per rilanciare il programma e l’azione condivisa atta a favorire la necessaria transizione energetica alle rinnovabili pulite.

“Si tratta di una battaglia per restituire democrazia e decisionalità sul territorio – è stato dichiarato in conferenza stampa – non solo per quanto riguarda gli enti locali, ma per conquistare più consapevole partecipazione oltre che per far rispettare la legge.”