Latronico, in Basilicata un ecosistema della salute per un welfare moderno e integrato
Alimentazione, matrici ambientali, mobilità attiva quotidiana: una farmacia naturale
L’alimentazione mediterranea a chilometro zero, la qualità delle matrici ambientali, la mobilità attiva quotidiana e la tenuta delle relazioni umane sono state definite, dall’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico “gli ingredienti della farmacia naturale” della Basilicata. “Nei nostri piccoli centri – ha aggiunto – la solitudine soccombe di fronte a reti sociali informali solide, dove il vicinato è il primo custode del benessere dell’altro”.
“E’ compito prioritario dell’istituzione regionale – ha spiegato – trasformare questo ecosistema naturale della salute in un modello di welfare moderno e integrato. Attraverso i fondi del Pnrr e le risorse di programmazione regionale, stiamo ripensando l’architettura dei servizi sociali oltre che sanitari sul territorio. L’obiettivo è portare la cura dove le persone vivono, anche potenziando la medicina di prossimità, attraverso le case e gli ospedali di comunità e la telemedicina”, ha proseguito ricordando che “la Regione Basilicata ha avviato una interlocuzione con il Ministero della Cultura, anche grazie al lavoro svolto dalla Fondazione Eni Enrico Mattei, sul welfare culturale e sulla prescrizione sociale perchè “l’arte e la cultura si configurino come una vera e propria medicina sociale, capace di rigenerare le comunità storiche e di dimostrare che la longevità non è il tramonto della vita, ma una nuova stagione di partecipazione e benessere”.

