Dal 2025, un’intesa tra le due regioni per regolamentare la mobilità sanitaria e ottimizzare i sistemi regionali
Puglia e Basilicata hanno raggiunto un accordo per regolare la mobilità sanitaria interregionale, armonizzando tariffe e offerta. La collaborazione entrerà in vigore dal 2025.
Puglia e Basilicata collaboreranno per una gestione più equa ed efficiente della mobilità sanitaria tra le due regioni. Il vicepresidente e assessore alla Sanità della Puglia, Raffaele Piemontese, ha annunciato che nei prossimi giorni la Regione Puglia approverà una delibera analoga a quella adottata dalla Basilicata, con l’obiettivo di regolare i flussi di pazienti in entrata e in uscita.
L’accordo, che sarà sottoscritto dai presidenti delle due regioni, Michele Emiliano e Vito Bardi, entrerà in vigore a partire dal 2025. La collaborazione punta a evitare distorsioni di mercato causate da differenze nelle tariffe o nell’offerta sanitaria, favorendo un equilibrio tra domanda e offerta di salute nelle zone di confine.
Secondo i dati, la Puglia eroga prestazioni sanitarie per i pazienti lucani per un valore economico di oltre 42 milioni di euro, l’81% dei quali riguarda ricoveri. La Basilicata, invece, fornisce servizi sanitari a pazienti pugliesi per un valore di circa 14 milioni di euro, con il 55% delle prestazioni legate all’attività specialistica ambulatoriale.
“Ringrazio il collega Latronico della Giunta lucana per l’impegno. Dobbiamo proseguire su questa strada per ottimizzare i nostri sistemi sanitari regionali, soprattutto nelle aree di confine”, ha dichiarato Piemontese, sottolineando l’importanza della collaborazione tra regioni vicine per garantire l’equilibrio del sistema sanitario.
