Grande successo per SuperScienceMe

La Notte di scienza e spettacolo più famosa d’Europa in Calabria e Basilicata vola alto per contribuire al raggiungimento degli obiettivi della UE

È stato lo spettacolo teatrale “Il cerchio perfetto di Einstain”, l’appuntamento di punta della notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori che si è svolta nella sede dell’Unibas di Potenza.

Si tratta della parte conclusiva di un progetto pluridisciplinare di disseminazione della ricerca, attuata dall’incontro tra docenti, studenti e professionisti per scrivere e allestire uno spettacolo sulla responsabilità morale degli uomini di scienza.

Un appuntamento che racchiude in pieno quella che è la ratio alla base di Superscienceme 2024, ovvero quella di far convergere arte scienza e sociale.

Una rappresentazione ricca di significati messa in scena per la prima volta proprio in occasione dell’appuntamento potentino.

Ma la notte europea dei ricercatori è, ed è stata tanto altro. Rafforzare il rapporto tra mondo accademico, quello della scienza composto da ricercatori, docenti e studenti con quello della società civile, nel segno dell’inclusione, superando i confini fisici degli atenei, come nel caso di specie le quattro università calabro-lucane per arrivare nelle città.

Una giornata tra scienza democratica, accessibilità al sapere, scambio e interazione e collaborazione sono infatti questi alcuni degli aspetti che hanno segnato il percorso di SuperScienceMe reso per l’edizione del 2024 ancora più interessante grazie alla messa in campo di tante attività di citizen science.

Negli atenei e nelle città, dunque, SuperScienceMe ha coinvolto il grande pubblico in esperimenti scientifici, dimostrazioni, giochi, attività ludico-educative, visite in laboratori, musei, biblioteche e luoghi d’arte, spettacoli e concerti.

La mattinata è stata dedicata ai ragazzi delle ultime classi delle scuole superiori che hanno avuto modo di conoscere l’offerta formativa dell’ateneo grazie al Futurefest2024.