Verso Como-Bari: out Di Cesare e Sibilli, Iachini recupera Matino e Nasti

Un scintilla, un episodio favorevole per far girare la ruota dalla propria parte. E’ quello che ha chiesto Beppe Iachini ai suoi in vista della sfida con il Como in programma sabato pomeriggio allo stadio Sinigallia. Una partita sulla carta proibitiva, stando almeno a quello che dicono i numeri. Il Como, secondo in classifica a quota 61, e’ in lotta per la promozione diretta in serie A. Il Bari, in zona play-out, a 35 punti, paga un distacco dai lombardi di ben 26 lunghezze.

Da inizio 2024 la formazione di Roberts è la squadra che ha ottenuto più punti in match casalinghi in Serie B, 16. I Lariani hanno vinto le ultime tre partite in casa con una media di 2.3 gol a partita. Il Bari, invece, non vince in trasferta dallo scorso 29 ottobre quando, con Pasquale Marino in panchina, espugnò il Rigamonti di Brescia per 2 a 1. Da novembre, i biancorossi fuori casa hanno fatto registrare il peggior parziale del campionato totalizzando appena quattro punti in dieci partite. In trasferta, da inizio campionato, solo il fanalino di coda Lecco ha fatto peggio: 12 punti contro i 13 totalizzati dai Galletti. Alle note dolenti si aggiungono quelle delle assenze per squalifica di capitan Di Cesare e del capocannoniere della squadra Sibilli, mentre tornano a disposizione Nasti, scontata la squalifica, e Matino. Iachini potrebbe schierare dall’inizio proprio l’ex Potenza al fianco di Vicari e Aramu per Sibilli. Il tecnico marchigiano potrebbe poi rispolverare Puscas dal primo minuto al fianco di Diaw, affidandosi in questo caso alla cabala: tra le squadre affrontate in più di un’occasione nel torneo cadetto, il Como è quella contro cui il centravanti rumeno vanta la miglior media gol: una rete ogni 68 minuti.