Sanità Futura sulle Liste d’attesa: “un’ordinanza del Tribunale di Matera pone l’Asm dinanzi alle sue responsabilità”

Un recente verdetto del Tribunale sollecita l’ASM a procedere con urgenza alle indagini diagnostiche richieste da una paziente, sottolineando l’inadeguatezza delle liste d’attesa

Un’ordinanza emessa dal Tribunale di Matera ha imposto alla Asm (Azienda Sanitaria Locale) di eseguire “con sollecita urgenza” le indagini diagnostiche richieste da una cittadina di Matera. Questo provvedimento giudiziario apre una nuova fase nella discussione riguardo alle problematiche delle liste d’attesa in sanità, spostando il focus dalla voce degli operatori di settore e delle associazioni alle aule di giustizia.

La situazione viene da tempo monitorata da Sanità Futura, associazione che supporta la battaglia della Unità di Crisi Sanitaria di Basilicata. L’entità sottolinea l’importanza di determinate prestazioni sanitarie che, in base alla loro priorità, non dovrebbero essere rinviate o cancellate, poiché questo metterebbe a rischio la salute dei pazienti.

L’ordinanza giunge dopo due settimane dall’approvazione, in Consiglio Regionale, di una risoluzione che impegna la Giunta a ridurre e, possibilmente, eliminare del tutto le liste d’attesa. Nonostante ciò, non sono stati ancora fatti passi avanti significativi, anche per quanto riguarda le prestazioni di specialistica ambulatoriale.

Un altro aspetto critico emerso dalla vicenda riguarda l’assenza di alcune prestazioni diagnostiche dal nomenclatore regionale. Nello specifico, l’esame diagnostico richiesto dalla paziente materana non è incluso nel listino delle prestazioni ambulatoriali della Regione Basilicata.

Sanità Futura, nel frattempo, ha annunciato che richiederà un incontro con tutti i protagonisti coinvolti per discutere ulteriori azioni volte a migliorare la situazione. L’associazione invita la Giunta Regionale e l’Assessore alle Politiche della Salute a prendere atto della gravità della situazione e ad agire di conseguenza.