Malattie rare, la Puglia potenzia ancora screening neonatale

E’ stata approvata all’unanimità dal Consiglio regionale della Puglia la proposta di legge che estende lo screening neonatale obbligatorio e gratuito ad altre due malattie, portando il totale delle patologie a 61. La norma aggiunge alle immunodeficienze congenite severe a alle malattie da accumulo lisosomiale, l’adrenoleucodistrofia e la sindrome adrenogenitale, due malattie rare per le quali c’è una terapia efficace se somministrata tempestivamente, per questo è importante una diagnosi precoce. “Lo screening neonatale esteso diventa super esteso e si arricchisce di altre due malattie, passando da 59 a 61. Niente potrà fermare la nostra corsa per la cura tempestiva di malattie rare e per consolidare il primato pugliese in Italia”, dichiarano il consigliere e commissario regionale di Azione, Fabiano Amati; i consiglieri regionali Sergio Clemente e Ruggiero Mennea; e il responsabile regionale sanità Alessandro Nestola. “Una corsa ove a vincere è la vita – proseguono – nella speranza che anche le altre regioni italiane raggiungano questo livello nella diagnosi precoce. Ringraziamo i colleghi consiglieri regionali per il voto unanime sulla nostra proposta e grazie sempre ai nostri consulenti Mattia Gentile e Simonetta Simonetti”. “Con l’approvazione della legge in Consiglio regionale – concludono – la Puglia consoliderà il suo record nazionale nello screening neonatale grazie all’attivismo del Consiglio regionale”.