Sanità, in Puglia in arrivo 268 milioni di euro per 17 interventi per potenziare ospedali

Buone notizie per la sanità pugliese. Sono stati infatti sbloccati fondi nazionale per 17 interventi nel settore, per un totale di oltre 268 milioni di euro tra quota statale (95%) e regionale (5%), per rafforzare le strutture ospedaliere già presenti e per realizzarne di nuove.

E’ quanto approvato dalla Giunta regionale che ha dato parere favorevole a due delibere. “Con la prima – ha spiegato l’assessore pugliese alla Sanità, Rocco Palese, – regoliamo le richieste della Regione per gli interventi con fondi ministeriali. Con la seconda la Puglia si candida ad essere tra le prime regioni a firmare il Contratto istituzionale di sviluppo per utilizzare i fondi del Pnrr in sanità, così come già deciso dalla Regione. Stiamo lavorando intensamente per sfruttare tutte le risorse disponibili, facendo presto e bene”, ha poi concluso l’assessore Palese. In particolare, tra gli interventi individuati spiccano i 30 milioni per completare il nuovo ospedale di Monopoli e Fasano, gli 11,6 milioni ciascuno per la riqualificazione degli ospedali San Paolo e Di Venere di Bari e i 25 milioni per quella del corpo centrale dell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII. Resta invece in un limbo l’intervento dedicato al “Nuovo Ospedale del Nord Barese” per 106 milioni di euro, che dovrebbe sorgere tra Bisceglie e Molfetta: per la giunta rimane in programmazione regionale e “si procederà alla richiesta di sottoscrizione di un accordo a stralcio con il Ministero appena pronto lo studio di fattibilità”. Soddisfatto il consigliere Pd Fabiano Amati: “Sull’argomento la mia Commissione ha preso per mano la Giunta, nonostante si svincolassero continuamente, tenendo in ostaggio 17 progetti importantissimi nell’attesa di un altrettanto importante ma il cui studio di fattibilità non poteva arrivare a breve. Ma ciò che finisce bene può essere considerato parente del bene”. Critiche invece dal consigliere di opposizione di Fratelli d’Italia, Ignazio Zullo: “Finalmente la Regione invia a Roma i 17 progetti e purtroppo ritarda la programmazione per la realizzazione dell’ospedale del Nord Barese, essenziale per completare il quadro dell’assistenza sanitaria in Puglia”.