Covid, Lopalco: “Sbagliato togliere obbligo mascherine al chiuso”

“Personalmente considero una cattiva idea abbandonare l’uso della mascherina al chiuso nel mese di maggio, almeno finché la prevalenza di positivi non scende a livelli di sicurezza”. A sostenerlo è il professore Pierluigi Lopalco in un lungo post su Facebook in cui analizza i pro e i contro della decisione di togliere l’obbligo delle mascherine al chiuso. “Gli elementi contrari a questa decisione – spiega – si potrebbero superare con una buona attività di comunicazione. Abbandonare l’obbligo e passare ad una politica di scelta consapevole sarebbe l’ideale, ma ahimè ho paura che non funzioni. Fino ad oggi tutte le politiche di controllo della pandemia sono state improntate su uno stile di obblighi e divieti ed è difficile cambiare attitudine in corso d’opera”.

Il 30 aprile scade la maggior parte delle norme previste dall’ultimo decreto del governo in materia Covid varato a fine marzo. Dal 1 maggio dunque saranno in vigore nuove regole.
Una delle misure riguarda le mascherine al chiuso. Le disposizioni attuali prevedono che resti obbligatorio indossarle fino al 30 aprile, ma il governo ha sempre fatto capire che quella data non indicava una fine e che si sarebbe riservato la possibilità di prorogare la misura in base alla situazione epidemiologica.

“In questi giorni – afferma Lopalco – il governo dovrà prendere una decisione sull’opportunità di mantenere o meno l’obbligo di indossare la mascherina. La decisione è politica, come è giusto che sia ogni decisione che impatta sulle condotte e le libertà personali”.