Covid, scende il tasso di positività in Puglia. Alto il numero dei decessi: 17 in sole 24 ore

La curva epidemiologica ha iniziato la sua discesa, anche in Puglia. In regione il tasso di positività (in un solo un giorno) è sceso quasi di un punto e si attesta al 9,5%. Sono 2.638 i nuovi casi positivi rilevati a fronte dei 27.689 tamponi analizzati. Resta stabile anche il tasso di occupazioni dei posti letto. Da tre giorni il tasso di occupazione dei posti letto da parte dei pazienti Covid negli ospedali pugliesi si è stabilizzato. Secondo il monitoraggio dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, Agenas, nelle terapie intensive la percentuale di occupazione è pari al 12%, mentre nei reparti di Medicina si è attestata al 25%.

Aumenta, invece, il numero delle vittime per Covid: 7.215 da inizio emergenza in Puglia, con i nuovi 17 decessi. Dei 2638 nuovi positivi, 824 sono quelli rilevati tra Bari e provincia, 594 invece sono i casi rilevati nel Leccese, 382 nel Foggiano, 311 nel Brindisino. Infine 265 e 233 rispettivamente nel tarantino e nella Bat. Attualmente risultano positive 137.035 pugliesi.

Sul fronte vaccini nel barese è boom di somministrazioni: oltre il 90% degli over 5, ha ricevuto almeno una dose. I dati dell’Asl mostrano l’accelerazione di somministrazioni del vaccino anti covid in tutta la regione. Soprattutto per la fascia pediatrica (5-11 anni), con il 48,3 per cento di prima dosi, 17,1 punti sopra la media nazionale.

La Puglia è sempre in testa alla classifica nazionale per la vaccinazione della fascia 5-11 anni, con il 48,3%, 17,1 punti sopra la media nazionale. Il 21% della fascia in età pediatrica ha già ricevuto la seconda dose. Per quanto riguarda la popolazione pugliese over12, il 65% ha già ottenuto la terza dose o richiamo (+4,4% della media nazionale).

Da martedì 1 febbraio, inoltre, in provincia di Bari sarà possibile vaccinarsi anche senza prenotazione accedendo in qualunque hub. Su iniziativa della direzione generale, i centri vaccinali di tutto il territorio provinciale saranno a disposizione degli utenti, sia adulti che bambini, per somministrare il vaccino anti Covid. Sarà sufficiente recarsi in uno degli hub attivi nelle giornate e negli orari predisposti dalla rete dei centri vaccinali sotto il coordinamento del Dipartimento di prevenzione. In parallelo proseguiranno anche le somministrazioni prenotate finora.