Covid in Puglia. Da lunedì ancora in zona bianca, rischia il passaggio in zona gialla tra 7 giorni

25mila casi in sette giorni in Puglia, ma si torna tra i banchi lunedì 10 gennaio. Assessore Leo: “Mancano i presupposti per il rinvio”

25 mila casi in soli 7 giorni. La Puglia sfonda il muro dei 50 mila contagi. Ma rimane in zona bianca.
Da lunedì 10 gennaio nulla cambia, neanche sul fronte scuole. Mentre in alcune regioni i governatori hanno deciso di posticipare l’avvio delle lezioni in aula e alcuni comuni, anche pugliesi, hanno già emanato un’ordinanza per l’avvio in Dad, il vertice dell’Istruzione della regione Puglia, Sebastiano Leo, fa sapere che mancano i presupposti per un rinvio ufficiale delle lezioni.
A rischio docenti e bambini, questi ultimi quelli maggiorente colpiti in queste ultime settimane, nonostante i buoni risultati in termini di adesione alla vaccinazione anti covid.
Serve quindi ancora massima cautela, fa sapere l’assessore Leo, attraverso l’invito ai docenti e studenti di utilizzare i giusti dispositivi in aula. Anche se questi ultimamente scarseggiano.
Una situazione che non sarà sottovalutata per questo – si legge in una nota – continuerà il monitoraggio per eventuali nuovi decisioni.
E intanto la Puglia combatte con i nuovi caso covid, avviano in tutta la regione un nuovo piano emergenziale, alla luce dei numeri registrati nella settimana del 27 dicembre-2 gennaio.
Sono 25.502 i nuovi casi Covid, con un Rt che è pari a 1.4 e una classificazione complessiva del rischio definita ad “alta probabilità di progressione”. Uno scenario che porta la Puglia verso il passaggio in zona gialla tra sette giorni, secondo il report della Cabina di regia nazionale.
Il 90% dei nuovi casi Covid-19 in Puglia, inoltre, sono causati dalla variante Omicron.