Puglia, gestione Covid: raggiunto accordo tra Regione e Medici di medicina generale

Continuare a lottare contro la pandemia. Su questo filo si muove l’accordo raggiunto tra Regione Puglia e i sindacati dei medici di medicina generale, firmato qualche ora fa e che vede come priorità la gestione dei nuovi casi covid in questa quarta ondata.

La variante Omicron, che ha colpito il 90% dei positivi pugliesi, ha rimesso in discussione il sistema sanitario della regione che ora corre ai ripari con un nuovo protocollo, per garantire la massima assistenza.
Il ruolo dei medici di medicina generale assumono anche in questa fase un ruolo fondamentale perchè, come ha evidenziato in una nota il direttore del dipartimento salute, Vito Montanaro, l’accordo consentirà alla popolazione pugliese di conoscere il percorso di assistenza e cura in caso di contagio da covid.

Il protocollo, infatti, garantisce i percorsi e le competenze dei diversi attori direttamente coinvolti: tutte le persone che risulteranno positive al covid19, a partire dal prossimo 11 gennaio, saranno gestite attraverso attività di recall e di generazione di appuntamento per il test di accertamento di guarigione. Dal 12 gennaio le persone asintomatiche, risultate positive al test antigenico di terza generazione o a un test molecolare, potranno garantire degli stessi servizi con modalità e procedure automatizzate generate dalla piattaforma IRIS.

Solo per soggetti sintomatici e positivi è prevista la presa in carico da parte dei MaP, che oltre alle normali attività già previste, genereranno la richiesta di tampone di controllo ai fini del provvedimento di guarigione.
La registrazione da parte dell’erogatore di un esito di test negativo del tampone comporta automaticamente l’alimentazione della banca dati per rilascio del green pass.