Covid, Emiliano e Montanaro chiedono l’aumento dei posti letto disponibili vista la recrudescenza dell’epidemia

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e il direttore del dipartimento Politiche della Salute Vito Montanaro hanno scritto alle aziende sanitarie locali chiedendo loro di considerare l’aumento dei posti letto disponibili vista la nuova recrudescenza della pandemia.

Continua l’occupazione dei posti letto nei reparti pugliesi, in concomitanza con l’incremento costante dei casi attualmente positivi. Il ministero della Salute, poi, ha comunicato che nelle ultime otto settimane in Italia è stato registrato un rapido incremento dell’incidenza. Un dato che ha ormai raggiunto i 241 casi ogni 100mila abitanti, con un tasso di occupazione dei posti letto nelle terapie intensive al 9,6% e nei reparti ordinari al 12,1%. In Puglia, questi dati sono rispettivamente al 5% e al 7%.
Preoccupano anche i dati relativi all’indice di trasmissibilità calcolati sui casi sintomatici e sui casi con ricovero ospedaliero, rispettivamente all’1,13 e all’1,09, entrambi al di sopra della soglia epidemica.
In virtù di questi dati, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, insieme al direttore del dipartimento Politiche della Salute Vito Montanaro, ha chiesto ai direttori generali delle aziende sanitarie di rafforzare le misure organizzative per la gestione dell’attuale fase epidemica.
La richiesta di Emiliano e Montanaro, legata a un eventuale aumento dei posti letto disponibili, è legata alla diffusione della variante Omicron, di cui ancora non si conosce la resistenza ai vaccini. “Le direzioni strategiche dovranno garantire la tempestiva e graduale riattivazione dei posti letto” si legge nella nota in virtù del rapido incremento dell’occupazione. Rispetto ai posti già disponibili, invece, le direzioni strategiche delle aziende non potranno effettuare alcuna disattivazione.
Infine, il presidente Emiliano ha ancora una volta sottolineato come il reparto di Grandi Emergenze della Fiera del Levante di Bari si sia dimostrata una scelta saggia e intelligente, portando la Puglia a essere l’unica regione in Italia ad avere un presidio permanente di terapia intensiva covid.