Ospedali a misura di donna, assegnati Bollini Rosa a strutture pugliesi e lucane

La decima edizione dei Bollini Rosa, prestigioso riconoscimento dell’osservatorio Onda ai presidi sanitari “vicini alle donne”, ha visto quest’anno la partecipazione di 363 ospedali italiani e il patrocinio di 27 enti e società scientifiche. Tra questi spiccano l’Ospedale Miulli di Acquaviva e il Madonna delle Grazie di Matera. 

Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, dal 2007 attribuisce i Bollini Rosa agli ospedali italiani “vicini alle donne”, ovvero quelle strutture che offrono percorsi diagnostico-terapeutici e servizi dedicati alle patologie femminili di maggior livello clinico ed epidemiologico riservando particolare cura alla centralità della paziente.

Quest’anno per la decima edizione, a Roma presso Palazzo Giustiniani si è svolta la Cerimonia nel corso della quale sono stati annunciati e premiati i 354 ospedali Bollini Rosa per il biennio 2022-2023, tra questi figurano il Miulli di Acquaviva delle Fonti che vede confermato il riconoscimento (ben tre bollini) così come anche per il Policlinico di Bari (due). Ma per il prossimo biennio nell’elenco delle strutture lucane a misura di donna figurerà anche l’Ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera in Basilicata che va ad aggiungersi al Crob di Rionero che con quelli di quest’anno vede confermare per la sesta volta i propri tre bollini rosa.

La Puglia vanta un lungo elenco di strutture, dal già citato Policlinico di Bari all’Istituto Tumori Giovanni Paolo II, al Perinei di Altamura fino alla Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo e al SS Annunziata di Taranto.

La valutazione delle strutture ospedaliere e l’assegnazione dei Bollini Rosa è avvenuta tramite un questionario di candidatura composto da oltre 400 domande, ciascuna con un valore prestabilito, suddivise in 15 aree specialistiche più una sezione dedicata alla gestione dei casi di violenza sulle donne e sugli operatori sanitari. Un apposito Advisory Board, presieduto da Walter Ricciardi, Professore di Igiene e Sanità Pubblica, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, ha validato i bollini conseguiti dagli ospedali (zero, uno, due o tre) a seguito del calcolo del punteggio totale ottenuto nella candidatura, tenendo in considerazione anche gli elementi qualitativi di particolare rilevanza non valutati tramite il questionario