Covid-19, vaccini nei bambini. Lopalco: “Bisogna proteggerli da una malattia potenzialmente letale”

La vaccinazione contro il Covid-19 nei bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni arriva anche in Europa, dopo gli Stati Uniti. Secondo l’epidemiologo Pier Luigi Lopalco, i bambini di quell’età dovrebbero vaccinarsi per tre motivi: “perché si ammalano anche seriamente, perchè possono svilupparsi numerose complicanze, anche a distanza e perché oggi il virus circola ad alta intensità in questa fascia di età, pertanto il rischio di malattia severa per i bambini aumenta in termini assoluti. “Ad oggi – spiega ancora Lopalco – sono stati vaccinati con almeno una dose più di 3milioni e 600mila bambini americani e nessun particolare segnale di sicurezza è emerso. Esattamente come nelle altre età”. La dose che si usa nei bambini è pari ad un terzo rispetto a quella degli adulti. Una procedura che, come illustrato dall’epidemiologo, viene seguita anche per altri tipi di vaccinazione; nei bambini infatti basta una dose ridotta per ottenere gli stessi risultati immunizzanti. “Insomma – ha concluso Lopalco – un vaccino dall’ottimo profilo di sicurezza ed efficacia per proteggere i nostri bambini contro una malattia potenzialmente letale”. Intanto, il ministro della Salute Roberto Speranza, intervenuto in una trasmissione radiofonica nazionale, ha ribadito la necessità di vaccinare i bambini tra i 5 e gli 11 anni e di affidarsi ai pediatri per informarsi, mettendo da parte le notizie pubblicate sui social.