Oncologia. Mozione FDI: Regione Basilicata acceleri screening con esenzione a fragili

Rafforzare investimenti in prevenzione e accelerare gli screening delle patologie oncologiche, in ritardo durante l’emergenza Covid, in più garantire l’esenzione ticket per determinati fragili a rischio tumore. A prevederlo una mozione del gruppo consiliare Fratelli d’Italia in Regione Basilicata.

La necessità di rafforzare gli investimenti nell’ambito della prevenzione delle patologie oncologiche, procedendo anche in Basilicata ad un rapido recupero delle prestazioni sanitarie – visite, interventi e screening – non effettuate a causa del periodo Covid, in più garantire diagnosi strutturali con esenzione del ticket ai soggetti portatori di particolari mutazioni dei geni BRCA 1 e BRCA2 in ambito mammografico e prostatico, a maggior rischio di sviluppare tumori.

E’ quanto contenuto in una mozione del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia in Regione Basilicata, illustrata alla stampa dal capogruppo Giovanni Vizziello. Il territorio lucano – è emerso – risulta fanalino di coda a livello nazionale nei ritardi accumulati agli screening oncologici effettuati da inizio emergenza, nel 2020 rispetto all’anno precedente, ridotti del 60,3%. Riguarda, in particolare, le diagnosi di tumore della mammella.

A sostegno dell’iniziativa, intervenuta online la Consigliera regionale di Parità Ivana Pipponzi e la Presidente della Commissione regionale della Parità e Pari Opportunità della Basilicata Margherita Perretti.