Polo pediatrico in Salento, il prossimo 14 novembre la consegna dello studio di fattibilità

Saranno tre i Poli specialistici pediatrici in Puglia: uno al Nord agli Ospedali Riuniti di Foggia; uno al Centro, l’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari, e uno al Sud, il Polo Pediatrico del Salento che sorgerà a Lecce. Ad annunciarlo il direttore generale della Asl Lecce, Rodolfo Rollo, nel corso di un incontro al quale hanno preso parte alcuni rappresentanti delle associazioni aderenti alla rete sociale SoloxLoro. Il direttore Rollo ha delineato un articolato cronoprogramma che prevede entro il prossimo 14 novembre la consegna dello studio di fattibilità tecnico-economico.

Il trasferimento al Dea di tutti i reparti sarà realizzato entro il 31 dicembre. Si tratta di un passaggio importante, a seguito del quale potrà essere liberato il piano dove, dopo i necessari interventi di ristrutturazione, dovranno confluire i reparti del Polo Pediatrico, e cioè: Pediatria, Chirurgia Pediatria, Oncoematologia Pediatrica e Terapia Intensiva Pediatrica. Sulla richiesta di un Pronto Soccorso pediatrico, il direttore Rollo ha spiegato che sarebbe meglio “puntare ad una Fast Track per evitare di far vivere ai bambini il forte trauma legato alla presenza di un pronto soccorso”.

Non ha trovato parere favorevole nemmeno l’idea di un Hospice: “Dovrebbe essere pensato come un centro di assistenza per le cure palliative e non come un centro per malati terminali – ha sottolineato Rollo – A tal proposito potremmo progettare posti letto per piccoli con gravissima disabilità”. Sul tappeto, un’altra questione quella legata alla carenza dei posti di Dirigente di reparto ancora rimasti vacanti, in quanto non banditi, per Pediatria, Neonatologia e Chirurgia pediatrica Rollo ha sottolineato che grazie alla sinergia con la facoltà di Medicina verrà avviato “un lavoro comune sulla clinicizzazione, sia infermieristica che medica, che renderà più appetibile il posto”.

Altra questione al pettine è quella relativa alle risorse economiche. L’aupicio è quello di non perdere il treno dei finanziamenti previsti dal Pnrr. Per scongiurare questo rischio la rete delle Associazioni invita con fermezza tutti i rappresentanti istituzionali salentini della Regione Puglia a vigilare affinché i fondi riservati al Sud dal Pnrr vengano destinati al progetto del Polo pediatrico del Salento.