Covid-19, focolaio in una Rsa di Canosa di Puglia: 25 i positivi e 3 i decessi

Continua ad aumentare lievemente ma costantemente il numero di pazienti Covid ricoverati negli ospedali della Puglia. Nelle ultime ore, infatti, sono doventate 260 i pugliesi ricoverati, di questi 238 sono assistiti nei reparti di area medica, cioè Malattie infettive e Pneumologia, e 22 sono ricoverati in Terapia intensiva.

Resta stabile il dato riferito alle rianimazioni, dove il tasso di occupazione dei posti letto da parte di ammalati Covid resta fermo al 5%, mentre è al 9% negli altri reparti. Intanto, però il virus ha ricominciato a fare strage di anziani, ospiti nelle Rsa.

A Canosa di Puglia, nella Bat, nella struttura socio assistenziale Palazzo Mariano, è scoppiato un focolaio, si legge sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno. Sono 23 le persone colpite dal virus, di cui due operatori della struttura e undici di loro hanno dovuto ricorrere alle cure in ospedale in sub intensiva, come evidenziato da Alessandro Delle Donne, direttore generale dell’Asl Bat. Tre purtroppo, fino ad ora, sono gli anziani deceduti. Un bilancio che sarebbe potuto essere più drammatico, se solo gli ospiti della Rsa non fossero stati vaccinati contro il Covid con doppia dose. Il focolaio è stato segnalato all’asl il 19 agosto scorso e sono stati immediatamente applicati tutti i protocolli necessari per circoscriverlo. Dai tracciamenti eseguiti non risulterebbero nuovi positivi. Resta però da capire, si legge ancora sul Corriere del Mezzogiorno, in che modo il virus sia riuscito ad entrare nella struttura, di qui l’appello del direttore Delle Donne ad aderire sempre più numerosi alla campagna vaccinale, che nella Bat purtroppo non sta registrando numeri positivi nella fascia d’età tra i 12 e i 19 anni. Un dato che preoccupa soprattutto in vista del rientro a scuola a settembre.