Covid: sale a 8% occupazione posti letto Medicina in Puglia

Vaccini: alta adesione nel Barese tra 12-19enni,quasi 100mila

Covid in Puglia. Sale il tasso di occupazione dei posti letto occupati: in regione è stato superato di un punto il dato nazionale. Fermo al 5%, invece, quello legato alle terapie intensive

Sale in Puglia il tasso di occupazione dei posti letto nei reparti di medicina e pneumologia e supera il dato della media nazionali. Si attesta infatti, secondo l’ultimo monitoraggio dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali all’8% , un punto in più rispetto a quello nazionale, pari al 7%.
Nel corso delle ultime ore sono stati 3 i pazienti ricoverati nelle terapie intensive pugliesi: qui il tasso di occupazione è fermo al 5%, il limite fissato dal governo per il passaggio in zona gialla è del 10%.
Sul fronte vaccini, la Puglia resta al settimo posto nella classifica delle Regioni più virtuose nel rapporto tra dosi ricevute e utilizzate. In provincia di Bari si registra una larga adesione nella fascia 12-19 anni, sono quasi 5.800 gli adolescenti e ragazzi che si sono vaccinati negli ultimi due giorni, 99mila in tutto.
In crescita anche la copertura vaccinale: tra i 12-19enni è al 67% con prima dose e al 34% con ciclo completo. Percentuali ancora più elevate dai 20 anni in poi, con l’86% dei cittadini baresi che ha ricevuto almeno una dose e il 75% che ha completato il ciclo di immunizzazione.
Mancano invece all’appello 390mila i pugliesi tra i 20 e i 49 anni che ancora non si sono prenotati per sottoporsi al vaccino anti Covid.
Gli esperti ritengono che si tratti di un nutrito gruppo di cittadini che non riescono a portare a termine un corretto processo di valutazione del rischio di contrarre l’infezione rispetto ai rischi legati alla vaccinazione.