Al Policlinico di Bari bloccati gli interventi per carenza sangue. La Fidas: “Donate, è un gesto utile”

Sospese tutte le attività chirurgiche programmate al fine di garantire il supporto trasfusionale ai pazienti affetti da patologie croniche per i quali la terapia è considerata salvavita. E’ quanto comunicato dal centro di Medicina Trasfusionale del Policlinico di Bari, in seguito alle gravi carenze di sangue donato.

La comunicazione è stata rivelata dalla Fidas Pugliese Donatori Sangue, che ha diffuso una nota, nella quale sottolinea che: “Pur considerando l’incremento delle donazioni, che hanno registrato un +8,6% rispetto al 2020, +11,6% rispetto al 2019, si riesce ad oggi a coprire poco più dei 2/3 del fabbisogno. Il rimanente 1/3 è assicurato dalla compensazione intraregionale che nel corso del 2021 ha subito una riduzione, in particolare nel corso degli ultimi mesi”. “L’impegno delle nostre sezioni e dei nostri donatori in queste settimane è stato massimo – ha commentato il presidente di Fidas Pugliese Donatori Sangue Corrado Camporeale – Ma questo è un momento critico e si rende necessario un ulteriore sforzo”. E poi Camporeale lancia un appello: “Invito tutti coloro i quali siano nelle condizioni di farlo a dedicare un’ora della propria vita o delle proprie ferie a donare. Prenotate ora il vostro dono, certi di compiere un atto di utilità estrema”.