Emergenza Covid: non vaccinato il 90% dei pazienti in rianimazione Bari

E’ salito dal 3% al 4% il tasso di occupazione dei posti letto negli ospedali pugliesi da parte di pazienti Covid nei reparti di Malattie infettive e Pneumologia: lo rileva il monitoraggio dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas). Il dato è aggiornato a ieri sera, ma oggi c’è stato un ulteriore incremento: infatti dai 123 pazienti Covid ricoverati sino a ieri, oggi si è passati a 133, +10 in un giorno. Già ieri c’era stato un aumento di 12 unità. Nelle terapie intensive, invece, il tasso di occupazione resta fermo al 3%. Il 90% dei pazienti ricoverati nelle terapie intensive Covid del Policlinico di Bari e della struttura per le maxi emergenze nella Fiera del Levante, non è vaccinato. I pazienti positivi attualmente ricoverati nei reparti Covid delle due strutture baresi gestite dal Policlinico sono 28, di cui 9 in rianimazione (5 nel Policlinico e 4 in Fiera). Complessivamente l’82% dei pazienti non risulta vaccinato e la percentuale raggiunge circa il 90% in terapia intensiva. “E’ la dimostrazione che il vaccino protegge dalla malattia”, afferma Antonio Civita, coordinatore dell’area Covid della ‘Rianimazione II’ del Policlinico. Il medico ha in cura nel suo reparto cinque pazienti, “tutti non vaccinati – dice – e uno di loro è anche in trattamento Ecmo”. Civita spiega che rispetto ai ricoveri in terapia intensiva dei mesi scorsi, “l’età media è sicuramente più bassa, prima avevamo pazienti tra i 40 e i 70, adesso tra i 30 e i 60”.

“Purtroppo – continua – stiamo assistendo ad una fase di ripresa dei ricoveri in rianimazione. La nostra aspettativa, vista la campagna vaccinale, è che non si raggiungano i numeri dell’inverno scorso, ma sono ancora tante le persone non coperte dal vaccino che, dobbiamo ricordarlo, non è la cura ma è prevenzione da malattie”. “Il dato sconfortante – conclude Civita – è che in piena estate abbiamo continuato a curare pazienti in rianimazione, ma speriamo che l’aumento dei contagi non significhi una ulteriore ripresa in autunno”.