Puglia, aumenta il tasso di positività. Incidenza soprattutto tra i giovani

Si abbassa l’età media delle persone colpite dal virus a 27 anni

Si abbassa sensibilmente l’età media dei nuovi casi Covid. 27 anni è l’età stimata.
Trend confermato anche in Puglia dove, soprattutto nel Gargano e nel Salento, in queste ultime giornate, si sta registrando il maggior numero di contagi.

Contagi che fanno salire il tasso di positività, che adesso supera il 2%. Un dato alto, considerati i numeri dello scorso anno nello stesso periodo, alla luce di una campagna di vaccinazione in corso.
E nonostante l’adesione tra le fasce più giovani, proprio alla campagna vaccinale, e a agli open day aperti a tutti, il virus continua a circolare.

La velocità della variante Delta si traduce nella percentuale maggiormente rappresentativa in questo periodo, che preoccupa il mondo politico e sociale anche in vista delle riaperture delle scuole.
Scuole e trasporti, infatti, sul tavolo delle discussioni di queste ultime giornate di lavoro: da Roma si attente un decreto che possa fare chiarezza in merito.

Intanto in regione si continua a lavorare sul territorio per evitare che la situazione sfuggi di mano.
Un appello al rispetto delle regole è accompagnato dal costante lavoro da parte delle forze dell’ordine. Non sono mancati, in questi giorni e soprattutto nel corso dei weedend, segnalazioni di party abusivi, feste private dove si sono registrati maxi assembramenti. E poi i viaggi organizzati dedicati ai più giovani. Sono solo alcune delle denunce registrate.

Rialzo dei casi anche nell’area Metropolitana di Bari. Il tasso di incidenza Covid in una settimana è passato dal 10,8 a 18 per 100mila abitanti.

La Puglia non rischia di passare in zona gialla, secondo i nuovi parametri descritti nell’ultime decreto, ma non bisogna abbassare la guardia. Le ospedalizzazione così come i ricoveri nelle terapie intensive, seppur di poco, sono aumentati.