Alzheimer, Lopalco: “Nuovo farmaco grazie anche alla Puglia”

Alla ricerca ha partecipato l’equipe di Giancarlo Logroscino, direttore del Centro Malattie Neurodegenerative di Tricase, centro innovativo di sperimentazione e ricerca

“C’è anche un pezzo importante di Puglia che ha contribuito attivamente” alla sperimentazione del farmaco contro l’Alzheimer approvato negli Stati Uniti. Lo ha detto l’assessore alla Sanità della Regione Puglia, Pier Luigi Lopalco. Alla ricerca ha partecipato infatti l’equipe di Giancarlo Logroscino, direttore del Centro Malattie Neurodegenerative di Tricase, centro innovativo di sperimentazione e ricerca.

“Al professor Logroscino e alla sua equipe – ha proseguito Lopalco – vanno i complimenti e l’incoraggiamento dell’intera comunità pugliese. La crescita delle conoscenze, soprattutto in ambito medico, è sempre stata vettore di sviluppo e oggi forse lo è più che in ogni altro momento della storia. Come amministrazione regionale – ha sottolineato Lopalco – vogliamo fortemente creare in Puglia un ambiente fertile per la ricerca biomedica, per facilitare il lavoro di professionalità di così alto livello”.

Più di 40 milioni di persone in tutto il mondo vivono con l’Alzheimer e demenze correlate. Questa malattia non distrugge solo la qualità della vita ma riduce anche la sopravvivenza e colpisce molte persone: infatti, è la terza principale causa di mortalità sopra i 65 anni, dopo il tumore e le malattie cardiache.

“L’esperienza del centro di Tricase – ha dichiarato il professore Logroscino – fortemente voluto da Regione Puglia e dall’Università di Bari, è la prova di come la ricerca di qualità e l’eccellenza scientifica possa essere fatta anche in Puglia e in posti considerati “fuori dai grandi flussi” di finanziamenti come le grandi città metropolitane del nord Italia e del nord Europa. Il lavoro del nostro Centro – ha concluso Logroscino – ha interessato negli anni diversi ricercatori molto giovani e molti pazienti. A loro dobbiamo questo grande risultato”.