Riuniti di Foggia: pronti gli anticorpi monoclonali intramuscolo

Si procede con la sperimentazione della seconda dose

Si parte con la seconda fase della sperimentazione degli anticorpi monoclonali al Policlinico Riuniti di Foggia. La battaglia al Covid19 si combatte così: al nosocomio dauno parte infatti il secondo dei tre cicli di studi. Un programma che testa le diverse modalità di intervento sanitario nella prevenzione della diffusione del virus Covid-19 e nell’evoluzione della malattia con un importante dispiego di professionalità e mezzi tecnologici.

La lotta alla Sars Cov-2 passa quindi anche dalla sperimentazione degli anticorpi monoclonali: come da cronoprogramma, il dipartimento di Malattie infettive sarà impegnato su questo fronte.

Il procedimento prevede una somministrazione che potrebbe semplificare il lavoro dei medici e la vita dei pazienti grazie alle cure domiciliari in pazienti affetti da Covid di recente insorgenza e con sintomi lievi-moderati.

Si tratta di anticorpi monoclonali intramuscolo, proteine create in laboratorio che hanno le stesse caratteristiche di quelle prodotte dall’ organismo e che si legano ad un solo antigene dell’agente che si vuole combattere.
L’ultima frontiera della terapia presenta una evoluzione delle prime ore perché prevede uno studio su persone Covid positive appena infette ma non limitato a soggetti con gravi patologie come previsto in un primo momento: il Policlinico si concentrerà anche su pazienti che non presentano gravi comorbilità e che quindi possono restituire dati più completi rispetto al primo gruppo di volontari. Si tratta di medicinali endovenosi da somministrare in ospedale in un processo piuttosto lungo, circa due ore, che avrà bisogno di molta organizzazione dal punto di vista logistico: al Policlinico è stata individuata come sede un’ala del reparto Covid al primo piamo sopra il Pronto Soccorso.

Possono far parte della sperimentazione persone appena infettate con tampone positivo da massimo 24 ore e maggiorenni.

Contestualmente, nella seconda metà di giugno, il Policlinico Riuniti sarà impegnato nella terza sperimentazione di studi afferenti il Covid-19: si tratta di una novità assoluta in Puglia, un nuovo antivirale in compresse. Si dovrà assumere per 5 giorni ed è indicato per persone il cui tampone ha dato esito positivo in un arco temporale di massimo 3 giorni.