Emergenza Covid, in Puglia si riduce pressione su ospedali

Per la prima volta dopo due mesi, il tasso di occupazione dei posti letto Covid nelle terapie intensive è sceso sotto la soglia del 40% e, infatti, in questo momento è al 39%, 10 punti in meno rispetto al picco del 49% toccato domenica 18 aprile. Continua, infatti, in Puglia il calo dei pazienti Covid ricoverati e si abbassa la pressione sugli ospedali, pur restando ancora ad alti livelli. I positivi al Coronavirus che sono assistiti nelle strutture sanitarie sono attualmente 1.916, dopo che per diverse settimane il livello si è mantenuto sopra i 2.100 ricoveri. Calo “certificato” anche dal report Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari. In calo anche il tasso di occupazione nei reparti di Medicina Covid (malattie infettive e pneumologia) ma la discesa è più lenta: attualmente è pari al 46%, contro il picco del 51% di sabato 17 aprile.

Quindi, parallelamente alla riduzione dei contagi inizia anche la fase di “discesa” negli ospedali. Nonostante nell’ultimo bollettino sia stato registrato un lieve incremento dei contagi rispetto agli ultimi giorni, su 12.733 test sono stati rilevati 1.282 casi positivi (10% contro il 7,2% di ieri): la provincia di Bari rimane la più colpita con 502 casi, 116 in quella di Brindisi, 152 nella Bat, 45 in provincia di Foggia, 186 nel Leccese, 279 in provincia di Taranto, 2 casi di residenti fuori regione. Sono stati registrati 48 decessi: 18 in provincia di Bari, 6 in quella di Brindisi, 1 in provincia Bat, 10 nel Foggiano, 8 in provincia di Lecce e 5 in provincia di Taranto. In tutto sono morte in Puglia 5.806 persone. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.198.817 test; sono 177.547 i pazienti guariti mentre nelle scorse ore erano 176.295 (+1.252). I casi attualmente positivi sono 48.643. I pazienti ricoverati sono 1.916. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia dall’inizio dell’emergenza è di 231.996.