Campagna vaccinale in Puglia, poche dosi in giacenza: slitta di una settimana la vaccinazione dei 60enni

In Puglia le dosi di vaccino contro il Covid-19 continuano a scarseggiare. Le attuali dosi in giacenza nei magazzini della ASL Bari infatti coprono l’80% del fabbisogno programmato per la settimana prossima. Alla luce di questo dato, la Direzione generale, d’intesa con il Noa e l’assessorato regionale alla Salute, ha riprogrammato le agende per assicurare tutte le seconde dosi, le attività programmate da parte dei medici di Medicina generale e per garantire le vaccinazioni a pazienti oncologici e affetti da malattie rare. Quindi – è detto in una nota diramata dall’Asl – “si rende necessario posticipare di una settimana le vaccinazioni dei soggetti della fascia di età 69-60 anni e di alcuni giorni le somministrazioni del 25 e 26 aprile”. I prenotati della fascia di età 69 – 60 anni nella settimana dal 26 aprile al 2 maggio sono quindi rimandati alla settimana 3-9 maggio. Slittano di conseguenza tutte le altre fasce di una settimana.

Intanto l’Asl Bari fa sapere che le dosi di vaccino anticovid somministrate in Puglia sono 1.106.809 su un totale di 1.246.685. Solo l’Asl Bari nella giornata di ieri ne ha effettuate seimila; oggi la programmazione delle somministrazioni prosegue anche per i pazienti con malattie rare in cura nei centri della Asl. Secondo una previsione inserita nel report che la Regione Puglia ha consegnato nelle scorse ore al commissario per l’emergenza Francesco Paolo Figliuolo, mantenendo un ritmo di 25mila somministrazioni al giorno, entro il 31 dicembre sarà conclusa la campagna vaccinale anti Covid in regione.

Se, però, dovessero intensificarsi le consegne di dosi, la Regione Puglia potrebbe aumentare il numero di inoculazioni quotidiane e terminare prima la campagna: con 40mila dosi al giorno si potrebbe finire entro il 30 settembre 2021; con 60mila somministrazioni al giorno la profilassi sarebbe completata entro il 31 agosto 2021.