Caos vaccini in Basilicata, consiglieri di Italia Viva, Polese e Braia interrogano il governatore Bardi

“Bene il principio di accelerare con i vaccini per mettere in sicurezza la popolazione ma non a discapito della sicurezza stessa”

“Bene il principio di accelerare con i vaccini per mettere in sicurezza la popolazione ma non a discapito della sicurezza stessa. Perché ad oggi approssimazione, caos e casualità sembrano essere le uniche certezze della campagna di vaccinazione che si sta effettuando in Basilicata in queste ore”.

Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese di Italia Viva che annuncia la presentazione di una interrogazione consiliare urgente al presidente della Giunta regionale della Basilicata Vito Bardi e all’assessore alla Sanità, Rocco Leone in cui si chiede di illustrare le modalità organizzative del Piano vaccini regionale.

“Quello che sta accadendo nei pressi dei tendoni del Qatar a Potenza – sottolinea Polese – ha dell’incredibile che non è giustificabile: c’è stato tutto il tempo a disposizione per organizzare al meglio ogni operazione. Invece da ieri, così come testimoniato da immagini e dalla cronaca locale, si assiste a scene di ‘ordinaria follia’: file interminabili con enormi assembramenti, gente confusa che non sa cosa fare, traffico paralizzato anche per l’accesso al Pronto soccorso e all’ospedale San Carlo e decine e decine di cittadini che stanno rinunciando al diritto del vaccino dopo ore di fila nonostante molti di loro siano arrivati da comuni della provincia con la giusta aspettativa di vaccinarsi”.

“Sono scene anche drammatiche a cui pensavano di non assistere e che non possono essere tollerate. Per questo – conclude il vicepresidente del Consiglio regionale – chiediamo a chi ha generato tutto questo per evidenti errori organizzativi di agire con la massima celerità per evitare il peggio: non vorremmo che la vaccinazione di massa si trasformi in un veicolo di contagio pericoloso per l’intera popolazione lucana”.

“Somministrare vaccini in sicurezza in Basilicata può essere un ossimoro se può diventare occasione di contagio. Scelta inadeguata la formula ‘senza prenotazione’, si fermi tutto” aggiunge il capogruppo di Italia Viva in Consiglio regionale, Luca Braia: “Somministrare vaccini in sicurezza in Basilicata può essere un ossimoro se può diventare occasione di contagio. Scelta inadeguata la formula ‘senza prenotazione’, si fermi tutto. Se non fosse vero, sarebbe incredibile la superficialità organizzativa, oltre che il prendere atto di una comunicazione che genera ulteriore confusione e pericolo per la comunità. Ci sono file di attesa che centinaia di cittadini e cittadine lucane, molti anziani e di provenienza dai vari comuni e con ore di viaggio sulle spalle che, in questo momento, si stanno verificando, neanche fossero gli sconti di liquidazione totale di un centro commerciale.”

“Sui social e sulla stampa online sono sotto gli occhi di tutti, infatti – prosegue Braia – le foto degli assembramenti e della confusione davanti ai tendoni del Qatar di Matera e Potenza, dalla loro apertura di questa mattina, per la somministrazione ‘libera’ dei vaccini ex Astrazeneca, alla fascia di età 79/60 anni senza prenotazione, lanciata in maniera ‘geniale’ ieri sera dal presidente Bardi e dal Governo regionale per le tre giornate del 12, 13 e 14 aprile. Con annessi problemi di parcheggi, traffico, congestione”.

“Si interrompa tutto, si creino le condizioni di sicurezza totale per chi sta attendendo da ore, si ri-programmi con le prenotazioni, come già doveva essere, non si crei ulteriore stato caotico, in un momento così delicato in cui i contagi in Basilicata tra l’altro non accennano nemmeno a diminuire. Fermiamoci presidente Bardi e resettiamo – conclude Braia -, finché siamo in tempo. Chi ha sbagliato, stavolta, abbia il garbo di chiedere scusa e rimetta in piedi una macchina organizzativa seria, quella che i cittadini lucani tutti meritano.”