Bari, 2800 vaccinati in un giorno al Policlinico. Migliore: “Conclusa la prima fase”

Somministrazioni fino a mezzanotte: “L’obiettivo è regalarci un’estate più serena”

Circa 2.800 vaccinazioni in 18 ore, con oltre 200 tra medici e infermieri impegnati su più turni in 42 ambulatori: è la “notte dei vaccini” del Policlinico di Bari, che conclude dopo quasi 3 mesi tutte le vaccinazioni, più di 30 mila, ai pazienti fragili in cura e ricoverati e ai loro caregiver.

Dopo trapiantati e dializzati nei giorni scorsi è toccato a 1.800 pazienti oncologici, oncoematologici, donne con tumori ginecologici, pazienti in radioterapia e in chemioterapia, persone affette da malattie rare e i loro caregiver. “Il Policlinico ha messo in campo tutte le forze per raggiungere questo obiettivo – ha detto il dg Giovanni Migliore – per noi è una festa, è la conclusione di questa prima fase di campagna vaccinale, verso il traguardo di regalarci una estate più serena e vincere la sfida nei confronti di questa malattia che ci impegna da un anno e per la quale tutti abbiamo fatto enormi sacrifici. La campagna continuerà – ha aggiunto – per dare una mano alla Regione Puglia per gli altri fragili, il Policlinico si mette a disposizione”. Rispetto alle centinaia di somministrazioni del vaccino Astrazeneca, fino ad ora le rinunce sono state poche unità, “tutte le preoccupazioni – ha spiegato Migliore – vengono fugate dalla voglia di tutti di dare una risposta efficace a questa sfida. Dobbiamo vaccinarci”. Attualmente i pazienti ricoverati tra Policlinico e ospedale Covid nella Fiera del Levante sono 332, 78 dei quali in terapia intensiva. “Ad oggi – ha spiegato il dg – siamo la più grande azienda italiana per posti letto in rianimazione, Covid e no Covid, all’interno di un’unica struttura”.