Emergenza Covid, Agenas: in Puglia superata soglia critica in Intensive

Cobas: in ospedale Bari pazienti nei corridoi

Una terza ondata sempre più preoccupante. In Puglia è stata superata la soglia critica di occupazione dei posti letto nelle Terapie intensive da parte di pazienti Covid: lo rileva il report dell’Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali. Attualmente la percentuale di occupazione è del 31%, il limite è fissato al 30% dal ministero della Salute. In queste ore sono 175 i pugliesi positivi al Covid-19 ricoverati nelle rianimazioni, in totale invece gli ammalati assistiti negli ospedali sono 1.617, +34 rispetto alle scorse ore. Da ormai una settimana i dati relativi ai ricoveri sono in progressivo aumento e a Bari le strutture sono al limite della loro capacità di accoglienza.

Al policlinico di Bari, come denuncia il sindacato Cobas, i pazienti in attesa di un posto letto sono sistemati nei corridoi e si dilatano anche i tempi di attesa per le ambulanze del 118 per “sbarellare” gli ammalati soccorsi. Secondo il sindacato Cobas, “nell’area grigia del pronto soccorso molti pazienti” si ritrovano “a ricevere assistenza nei corridoi o in stanze di fortuna come depositi o vano ascensore” e “non di rado condividono tali spazi ristretti con altri pazienti, cosicché può capitare che una persona in attesa dell’esito del tampone si ritrovi fianco a fianco con un’altra persona che successivamente si rivelerà positiva”. “Sta avvenendo anche – aggiunge il sindacato – che ci si ritrovi a dover assistere pazienti con gravi crisi respiratorie in aree sprovviste anche dei più elementari erogatori dell’ossigeno