Emergenza Covid, allarme contagi a Santeramo, Acquaviva e Valenzano

“Il livello di contagio, nella nostra città, è quasi quattro volte superiore a quello della media regionale”. A lanciare l’allarme sulla situazione Covid ad Acquaviva è il sindaco, Davide Carlucci con un post su facebook.

Il primo cittadino snocciola i dati ricevuti dalla Regione in relazione all’andamento del virus: “La percentuale di tamponi positivi è passata dall’8,8% (settimana 8-14 febbraio) al 14,9% (settimana 22-28 febbraio). Nello stesso periodo i nuovi casi settimanali sono passati da 48 a 123 e la percentuale di sintomatici è salita dal 27 al 45%. In totale oggi il numero dei positivi è salito a 222, con 24 nuovi casi solo il 2 marzo”. A ciò – continua – si aggiungono i numeri relativi ai ricoveri, che per “vie ufficiose” indicherebbero, dice ancora Carlucci, “che una ventina di concittadini siano ospiti del Miulli, per la maggior parte in terapia semintensiva”. Di qui, mentre “i controlli continuano” e “in attesa che la Regione decida”, il primo cittadino annuncia l’arrivo di “misure per scoraggiare la socialità ed evitare assembramenti in piazza e davanti ai bar”. “Il rischio che Acquaviva diventi zona arancione o addirittura rossa – mette in guardia Carlucci – è molto concreto. Ci appelliamo pertanto al senso di responsabilità di tutti: dobbiamo evitare che la situazione degeneri, con gravi conseguenze sia dal punto di vista sanitario che economico”. Un “significativo aumento dei contagi” nelle fasce più giovani della popolazione, pari a un 30% in più in bimbi e ragazzi di età compresa tra i sei e i 20 anni si è avuto a Santeramo. A fornire il dato è il sindaco, Fabrizio Baldassarre. Il primo cittadino fa il punto dei contagi nel centro murgiano, sottolineando la crescita dei casi relativi ai più giovani. Dal primo gennaio al 28 febbraio scorsi nel paese sono stati registrati “446 casi di contagio, 274 guariti e sei decessi”. Attualmente, invece, i positivi sono 186 e dieci persone risultano ricoverate. Anche a Valenzano continuano ad aumentare i contagi. Sono stati registrati 9 casi tra Polizia Locale, personale e amministratori di Palazzo di Città: per questa ragione, il sindaco Giampaolo Romanazzi ha disposto la chiusura degli uffici comunali per giovedì 4 e venerdì 5 marzo. “Gli uffici – spiega il sindaco – verranno sanificati e si svolgeranno tutti gli accertamenti sanitari del caso”. Il primo cittadino fa anche il punto sul totale di casi in paese: “Registriamo inoltre un leggero aumento delle persone positive: 132, a cui si sommano 72 persone in isolamento fiduciario”.