Zona rossa, i 24 sindaci lucani scrivono a Speranza e sollecitano un incontro in videoconferenza

Sulle ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 nella Regione Basilicata, i sindaci di 24 comuni lucani (Anzi, Armento, Balvano, Barile, Bella, Brindisi Montagna, Calciano, Calvello, Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Cirigliano, Craco, Grassano, Irsina, Marsicovetere, Maschito, Matera, Missanello, Moliterno, Pomarico, Rionero in Vulture, San Chirico Nuovo, San Severino Lucano, Sasso di Castalda, Spinoso, Tursi, cui si aggiunge anche Muro Lucano che nelle ultime ore ha aderito alla richiesta), chiedono al ministro della Salute, Roberto Speranza un incontro in videoconferenza, per il 2 marzo.

I primi cittadini avevano sottoscritto nei giorni scorsi il testo di una lettera aperta, definendo “le nuove misure volte al contenimento del contagio” quantomeno “generalizzate, inique, vessatorie e mortificanti per molti comuni, interi territori e svariati comprensori”.

Tra le richieste, vi è quella di “procedere con una capillare valutazione degli indici di contagio di ogni Comune, considerando scrupolosamente le variabili geografiche e demografiche, affinché si possano limitare le restrizioni che vedrebbero nuovamente penalizzati gli studenti, gli esercizi commerciali, le piccole realtà economiche”.