Xylella fastidiosa, la diagnosi precoce per individuare l’infezione e curare la malattia

Poliba, individuate le sostanze che subiscono le alterazioni a causa dell’infezione

Si tratta del primo studio condotto in condizioni controllate su piante di olivo e porta la firma di uno studio, condotto da un team di ricercatori pugliesi, con il contributo scientifico del Poliba.
In particolare, sono state individuate le sostanze che subiscono le alterazioni a causa dell’infezione. La ricerca descrive gli effetti dell’infezione da Xylella fastidiosa sul metabolismo di giovani piante di olivo della varietà “Cellina di Nardò”. Alle piante, sane e selezionate, è stata iniettata artificialmente la Xylella per comprendere i mutamenti biologici.

Gli alberi infettati dopo due anni hanno manifestato i classici segni della presenza della malattia. Nel frattempo, è stato possibile individuare le sostanze che subiscono alterazioni a causa dell’infezione. La conoscenza di tali sostanze consentirà di valutare il grado di tolleranza delle diverse cultivar di olivo alle infezioni e di creare sistemi rapidi e affidabili per la diagnosi precoce tramite rilevamento, anche con l’ausilio di droni.