Speranza alla Camera: prossimi mesi terribilmente complicati, serve unità

“L’epidemia è nuovamente in una fase espansiva” per il Governo “inevitabile prorogare al 30 aprile lo stato di emergenza”. 

Il ministro della Salute nel primo dei due passaggi parlamentari previsti oggi, rivolge ai deputati dell’intero arco parlamentare, in particolare ai renziani un appello all’unità: “Teniamo la salute fuori dalla battaglia politica” si tratterebbe di un errore imperdonabile giunti così a pochi metri dal traguardo, dice prima di entrare nel vivo dei temi Sanitari in vista della scadenza imminente dello stato di emergenza che l’esecutivo intende prorogare almeno al 30 aprile (l’indicazione del CTS sarebbe del 31 luglio).

“Il Covid ha i mesi contati grazie ai vaccini” chiosa il ministro lucano, sottolineando però che occorre leggere correttamente questa fase decisiva, perchè “non abbiamo ancora vinto”.

Speranza, dati alla mano spiega che l’epidemia nel nostro Paese in di nuovo in fase espansiva con ben 13 regioni che fanno registrare un tasso di occupazione ospedaliero superiore alla “soglia critica”, 12 di queste (quelle con parametri di rischio alto) passeranno in zona arancione.

Un’altra novità in arrivo dal Governo è quella dell’istituzione della “zona bianca” per quelle regioni “con incidenza sotto i 50 casi ogni 100mila abitanti e Rt sotto a 1” nella quale vigerà comunque l’obbligo di distanziamento e mascherina.

Sempre nel prossimo Dpcm, dice il ministro “è intenzione del governo confermare il divieto di spostamento anche tra Regioni in zona gialla e vietare l’asporto dopo le 18 dai bar”.

Sul vaccino il ministro si dice convinto che la stragrande maggioranza degli italiani deciderà di farlo senza ricorrere all’obbligo. Fermo restando che prioritario per l’esecutivo resta l’obiettivo dell’immunità di gregge.