Covid: Emiliano, per Puglia avrei preferito zona arancione

Confermato focolaio nel Leccese della variante inglese

“Se parte la terza ondata con la variante inglese, rischiamo di andare nuovamente in crisi, nonostante una struttura ospedaliera ormai quadruplicata”.

Parole del governatore pugliese Michele Emiliano in riferimento ai numeri che stanno interessando la regione in queste ore e sulla possibilità, per gli studenti, di tornare in aula per seguire lezioni in presenza.

La Didattica a distanza ha diviso il mondo della scuola: Emiliano ricorda però che se in Puglia venissero riaperte tutte le suole, verrebbero messe in movimento un milione di persone. Moltiplicando così la possibilità di contagio.

“La didattica in presenza è preferibile – ha dichiarato Emiliano – ma la didattica a distanza è l’alternativa alla chiusura totale, un sistema che va utilizzato con intelligenza”. In Puglia, fino al 15 gennaio, è in vigore l’ordinanza regionale che dispone la Did per tutte le scuole, con la possibilità di richiedere di seguire in presenza per chi frequenta elementari e medie. Una decisione che ha portato a tanti sacrifici tra docenti e strudenti.

Una regione, la Puglia, che secondo il governatore doveva rientrare già in “zona arancione”: è molto probabile, sottolinea, che con i nuovi parametri farebbero rientrare in automatico la Puglia la zona rossa.