Coronavirus e Rssa: quarto decesso in una struttura di Locorotondo, positivo anche medico Asl

A Monopoli, solo 2 anziani della Rsa “Regina Pacis” ancora positivi al Covid

Coronavirus e anziani. Salgono a 4 le vittime in una Rsa di Locorotondo nel Barese, mentre migliora la situazione in una struttura di Monopoli. 

Se il alcune Rsa della Puglia la situazione dei contagi migliora, in altre degenera. Nella “Domus Sancta Familia” di Locorotondo, in provincia di Bari, il coronavirus a causato la morte di un quarto anziano tra quelli contagiati nelle ultime settimane. Sono 29 in tutto all’interno della struttura, di cui 5 ricoverati in ospedale. A loro si aggiungono 7 operatori sanitari anch’essi positivi. A dare notizia dell’ultima vittima nella Rsa è il sindaco del paese, Antonio Bufano, che in un post si dice “costernato”. “È l’ennesima triste conferma che dinanzi a questa sciagura, non possiamo permetterci nella maniera più assoluta di abbassare la guardia e deporre le armi” dice il sindaco, spiegando che “anche uno dei medici del Dipartimento che prestano servizio a sostegno e monitoraggio dell’evoluzione epidemiologica all’interno della Rsa, pochi giorni fa è risultato positivo al tampone”. Il medico risulta ricoverato nel reparto di terapia intensiva. “A lui e a tutti coloro ancora positivi, asintomatici e non, – scrive il sindaco – auguro una pronta guarigione”. “A voi tutti – conclude rivolgendosi ai suoi concittadini – continuo a chiedere collaborazione: nessun tipo di comportamento contrario alle norme sarà tollerato, nella maniera più assoluta, con la convinzione che se serviranno ulteriori misure restrittive le adotteremo, perché è nell’interesse della salute di tutti”. A pochi chilometri dalla cittadina in Valle d’Itria, un altro sindaco dà conto della situazione in un’altra Rssa, centro di un focolaio nella seconda ondata pandemica. È il primo cittadino di Monopoli, Angelo Annese, che sempre sui social scrive un messaggio di speranza: “Nella Rssa finalmente le cose iniziano a girare per il verso giusto”. Si tratta del centro “Regina Pacis”, dove a metà novembre erano stati accertati 56 contagi da Covid-19. Sono 17 le persone che non ce l’hanno fatta. Al momento restano solo 2 gli anziani ancora positivi.