Bari, ospedale pediatrico Giovanni XXIII: bimbo di 5 anni guarisce dalla Seu, dopo mesi di ricovero

Dieci reparti uniti nella cura del piccolo paziente

Lo hanno definito la “mascotte” dell’ospedale. È un bimbo di 5 anni che dopo mesi di ricovero al Giovanni XXIII di Bari è guarito da una grave malattia. 

Un piccolo guerriero di soli 5 anni. Ha lottato per 4 mesi in ospedale, tra terapie durissime e interventi delicati, contro la Seu, la sindrome emolitico uremica. Ce l’ha fatta. Il bimbo è guarito, dopo un lungo ricovero all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari e con il supporto dell’intero ospedale, è riuscito ad affrontare la malattia, le sue complicanze e tutto ciò che deriva da una situazione troppo più grande di lui. Il piccolo dovrà ora affrontare un percorso di riabilitazione per poter tornare alla vita normale. Ricoverato all’ospedale pediatrico lo scorso luglio, il bambino è stato seguito dagli specialisti di Nefrologia, Chirurgia, Radiologia, Malattie Infettive. E ancora i medici dei reparti di Riabilitazione, Laboratorio, Otorino e Gastroenterologia. Praticamente tutto l’ospedale. Nei lunghi quattro mesi passati in ospedale, il bambino è stato prima sottoposto a dialisi per la Seu, poi a intervento chirurgico per la perforazione dell’intestino. Poi, è stato intubato con ventilazione meccanica per una polmonite virale. Nei momenti più difficili della malattia, oltre alle cure mediche, il piccolo paziente è stato stimolato, con l’assistenza del servizio di Psicologia e della scuola ospedaliera, con la musica e i video. “Si è trattato di un caso particolarmente severo di Seu che ci ha messo duramente alla prova – spiega il dottor Mario Giordano, direttore dell’unità di Nefrologia – con tutte le equipe del Giovanni XXIII abbiamo collaborato in maniera partecipe: il piccolo è diventato la mascotte del nostro ospedale”. “Medici, infermieri e operatori sanitari si sono dedicati a lui – conclude – lo abbiamo stimolato in tutti i modi sia con le terapie sia con la musica”.