Coronavirus, focolai nelle case di riposo lucane: appello da Melfi del sindaco Valvano

Fallita la prevenzione non resta che gestire l’emergenza. Sono i sindacati lucani con le sigle dei pensionati a suonare l’allarme ancora una volta sulla situazione nelle case di riposo dove i “contagi aumentano senza freni”, per questo si dicono pronti a scendere in piazza. La nota di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil siglata congiuntamente da Nicola Allegretti, Vincenzo Guardi e Carmine Vaccaro esprime forte preoccupazione per le condizioni attuali, “con continui focolai prima a Marsicovetere, poi ad Accettura e adesso anche a Lavello e a Melfi.

“I nostri anziani continuano ad ammalarsi e a morire nella più completa solitudine” dicono i sindacalisti “finendo inevitabilmente negli ospedali di Potenza e Matera, che a breve non solo non saranno in grado di ospitare più i pazienti covid delle case di riposo, ma nessun altro paziente grave covid e non”.

In prima linea ci sono i sindaci delle comunità interessate sia dai focolai o impegnati anche a prevenirli. E’ il caso di Genzano di Lucania, dove il sindaco Viviana Cervellino ha speso parole di gratitudine per gli operatori della locale casa di riposo che hanno deciso di non abbandonare gli anziani “dopo l’esito negativo dei tamponi per non incorrere nella possibilità di un contagio esterno saranno notte e giorno all’interno della struttura. Per loro significa abbandonare le loro famiglie.

A preoccupare adesso è la delicata situazione nella Casa di riposo “San Vincenzo De Paoli” di Melfi dove su 34 ospiti della sono stati accertati almeno 29 casi positivi al Covid-19.

Il sindaco Livio Valvano segue da vicino la struttura in collegamento costante con l’ASP sia per garantire la presa in carico dei casi più gravi sia per seguire al meglio gli altri ospiti. Anche perchè il personale della struttura si è ridotto da 17 a 8.

Riduzione di personale che lo ha spinto a lanciare un appello, per garantire continuità nei servizi alberghieri: “chiunque avesse un’idea o una proposta in merito me la comunichi con massima tempestività” (questo il numero: 345 2987556).

“Per i pasti abbiano risolto con il servizio mensa delle scuole e con il contributo di alcune associazioni cui va la nostra gratitudine (Rotary Melfi Lions fidapa e CIF)” aggiunge “servono operatori e infermieri per assistenza interna”.