Coronavirus, a Taranto il sindaco Melucci firma una nuova ordinanza con restrizioni orarie

Il provvedimento vieta anche lo svolgimento di spettacoli, eventi e attività culturali in luoghi all’aperto

Un’ordinanza dopo l’altra. Così i sindaci cercano di fermare l’avanzata del coronavirus. L’ultima l’ha emanata il primo cittadino di Taranto, Rinaldo Melucci. É valida fino al 13 novembre e impone soprattutto restrizioni orarie. A partire dalla chiusura di parchi e giardini pubblici dalle 18 alle 6, lo stop dalle 18 alle 5 ai distributori automatici di bevande e alimenti, il divieto nello stesso orario del consumo di alimenti in aree pubbliche e il divieto h24 del consumo di bevande alcoliche negli stessi luoghi. Il provvedimento vieta anche lo svolgimento di spettacoli, eventi e attività culturali in luoghi all’aperto, imponendo la costante sanificazione delle postazioni in cui sono installati i distributori automatici e i bancomat nonché delle relative tastiere e pulsantiere. Non si potrà sostare in pinete, spiagge, arenili e scogliere intesi come luoghi di aggregazione. Nel capoluogo ionico si è registrato un aumento considerevole di contagi da coronavirus negli ultimi giorni. 7 in più sono quelli rilevati nell’ultimo bollettino epidemiologico diffuso dalla task force regionale, rispetto a quello precedente. 65 i casi registrati nelle ultime ore in tutta la provincia, che portano il totale di contagi a Taranto dall’inizio della pandemia a 308, dei quali 98 guariti e 17 deceduti. Per quanto riguarda gli ospedali, la Asl di Taranto comunica che il presidio Covid post acuzie di Mottola ospita ad oggi 16 pazienti. Al Moscati ci sono 53 persone affette da Covid19, delle quali 28 ricoverate in Malattie Infettive, 5 in Pneumologia, 16 nel punto di Primo Intervento e 4 in Rianimazione. Proprio in Rianimazione era ricoverato un 72enne morto nelle ultime ore. L’altra vittima registrata è invece un uomo di 85 anni che si trovava al punto di Primo Intervento.