#facciamolotutti: la campagna social della Regione Puglia per la prevenzione da HIV

Testimonial, l’influencer “lo Zar”. L’obiettivo è convincere quanta più gente possibile, soprattutto i più giovani, a sottoporsi al test per il virus dell’Aids.

Di più contagioso di una malattia infettiva, forse ci sono solo i social netowork. Per questo motivo, la campagna della Regione Puglia #facciamolotutti, per sensibilizzare soprattutto i più giovani al tema della prevenzione da Hiv, il virus dell’Aids, si svolge prevalentemente online. L’hashtag corre sul web, l’obiettivo è convincere quante più persone a sottoporsi al test rapido, anonimo e gratuito. Testimonial d’eccezione l’influencer barese “Lo Zar”. Sarà lui il primo a condividere sul suo profilo una foto dopo essersi sottoposto al test. Taggando tre persone le invita a fare lo stesso. Un vero e proprio contest, che alla fine vedrà un vincitore, anzi cinque. Il premio è un pranzo in compagnia dello “Zar”.

A spiegare l’importanza del tema è il professor Pier Luigi Lopalco, l’infettivologo che in conferenza stampa si autodefinisce assessore in pectore alla Sanità della Regione Puglia. Secondo il virologo, non solo l’epidemia del covid ha messo in secondo piano i rischi legati all’Aids, ma negli ultimi anni si è abbassata la guardia complice anche quello che definisce il “paradosso della prevenzione”.

E la nuova pandemia con cui ci troviamo a fare i conti lo conferma: l’unico modo per tenere sotto controllo i contagi è la buona comunicazione. A ribadirlo è il prof. Sergio Lo Caputo, del dipartimento Malattie Infettive del policlinico Riuniti di Foggia.

La campagna di comunicazione ha il patrocinio gratuito di AReSS Puglia e Simit (Società Italiana di Malattie infettive e tropicali) è stata realizzata con la sponsorizzazione non condizionata di Gilead e con la collaborazione di Sanitanova.