Barletta: 7 docenti e uno studente del “Cafiero” positivo

Inizia l’anno scolastico tra le difficoltà: chiuse le prime scuole per casi positivi

Il virus entra nelle scuole: a Barletta docenti positivi e uno studente del liceo “Cafiero”. Salgono a 51 i casi positivi in città

Doveva essere un ritorno tra i banchi in sicurezza, ma a Barletta scoppiano i casi nelle scuole. Positive sette docenti all’istituto comprensivo “Mennea”.

Una notizia che ha sconvolto il sindaco, Cosimo Cannito, che non nasconde la sua preoccupazione: il 24 settembre doveva essere un giorno di festa, invece è arrivata la brutta notizia che ha turbato la comunità. L’istituto è stato immediatamente chiuso e l’apertura ufficiale è slittata al 28 settembre. Quella delle scuole è una situazione molto delicata, fa sapere Cannito: l’istituto ora sarà sottoposto a sanificazione e su tutti i docenti verrà effettuato il tampone. Gli stessi saranno ammessi nella scuola solo al secondo tampone negativo. Poi si procederà per la verifica degli altri docenti. Presunto caso positivo di un’altra docente sempre a Barletta, ma questa volta in una scuola elementare. La notizia non è stata ufficializzata ma, secondo indiscrezioni, l’insegnante non si sarebbe presentata a scuola perchè positiva. Infine al “Cafiero” chiusa appena aperta: uno studenti è risultato positivo. Il dirigente scolastico, dopo aver ricevuto notizia, ha comunicato la sospensione immediata delle lezioni e la chiusura per i prossimi due giorni per consentire le dovute operazioni di sanificazione degli ambienti. Per garantire la sicurezza nelle scuole secondo le misure anti covid, il comune di Barletta ha investito cinquecentomila euro sono. Investimenti che hanno scatenato polemiche nel mondo della scuola, soprattutto per via della mancanza della disponibilità dei banchi. Ma questi, chiarisce Cannito, devono essere forniti dal Ministero e non dal Comune. A Barletta in tutto i casi accertati sono 51.