Disabili gravissimi, sbloccate in 24 ore le procedure per erogare il contributo economico straordinario Covid 19

Asl Bari ha concluso le prime verifiche. Verranno erogati finanziamenti a sostegno delle persone con gravi disabilità

La ASL Bari ha concluso le verifiche di ammissibilità sul 90% delle domande pervenute per erogare il contributo straordinario Covid19. Nei prossimi giorni la liquidazione delle prime istanze accolte.

Sono state sbloccate in 24 ore le procedure di verifica sulle richieste del contributo economico straordinario Covid 19 per i disabili gravissimi. La ASL Bari – a tempo di record – ha quasi completato l’iter per erogare il fondo destinato a persone in condizione di non autosufficienza e disabilità, stanziato dalla Regione, lo scorso 12 maggio, in concomitanza con la emergenza sanitaria. La Direzione generale ha deliberato l’autorizzazione alla liquidazione della prima tranche, consentendo così ai distretti di competenza di provvedere nell’immediato alla erogazione delle somme previste dal bando regionale. Sono 1270 le persone che hanno presentato la domanda, attraverso una piattaforma telematica prevista dal bando. Le verifiche di valutazione sono state avviate ieri, non appena la Regione ha reso disponibili gli elenchi completi contenenti le informazioni necessarie al conseguimento del beneficio economico. Già il 90% delle 1270 istanze è stato esaminato dagli uffici competenti. Il contributo – che copre il periodo compreso fra il 1 gennaio e il 30 aprile – è stato assegnato ai disabili in condizione di gravissima non autosufficienza, assistiti presso il proprio domicilio da un care giver familiare ovvero altre figure professionali da cui gli stessi pazienti dipendono in modo vitale. La Direzione Generale della ASL Bari ha definito una propria organizzazione interna e ha incaricato i distretti, ciascuno attraverso un proprio referente, di accertare i criteri di ammissibilità dei cittadini che hanno fatto richiesta. Le successive domande saranno oggetto di accertamento nelle prossime settimane, non appena la Regione renderà disponibili i nuovi elenchi.