Taranto, ArcelorMittal: incontro tra sindacati e azienda su monitoraggio ambientale

I lavoratori dello stabilimento saranno sottoposti ad esami per verificare l’esposizione professionale a Idrocarburi aromatici policiclici (Ipa) e benzene

 

Il monitoraggio ambientale e biologico dei reparti Parchi minerali, Sottoprodotti, Cockerie e Trattamento fossili carbone nello stabilimento ArcelorMittal di Taranto. È l’argomento di discussione in un incontro convocato dall’azienda con le organizzazioni sindacali. Lo fa sapere, in una nota, la Fim Cisl di Taranto Brindisi. I lavoratori di questi reparti saranno sottoposti ad esami di laboratorio e analisi delle urine, per verificare l’esposizione professionale agli idrocarburi e al benzene. Gli esiti saranno esaminati dai laboratori di tossicologia dell’università di Brescia.

 

L’incontro è stato convocato mentre nelle stesse ore a Taranto nasce il Comitato Cittadino per la salute e l’ambiente. I cittadini e le associazioni ne parlavano già prima dell’emergenza sanitaria ma la pandemia aveva bloccato i lavori. Adesso, alla luce degli ultimi episodi di inquinamento in città, con nubi di polveri sottili che a causa del forte vento hanno invaso il quartiere Tamburi, ne è stato firmato l’atto esecutivo.

 

Nel corso dell’incontro odierno ArcelorMittal ha illustrato ai sindacati il nuovo servizio di osservazione delle condizioni meteo, basato sull’analisi delle immagini satellitari fornite dall’Aeronautica Militare. L’informazione restituita da tale sistema, sarà integrata nella pratica operativa, e prevede la fermata delle attività non solo in funzione delle “allerte” comunicate dall’Aeronautica ma anche qualora si riscontrasse l’avvicinamento di temporali.

 

A renderlo noto, il coordinamento di fabbrica Fim Cisl, al termine dell’incontro con l’azienda. Intanto sulle sorti dello stabilimento di Taranto ha parlato anche il vicepresidente della Commissione europea, Frans Timmermans che ha detto: “Grazie all’idrogeno potremo dare un futuro sostenibile a Taranto mantenendo allo stesso tempo la produzione di acciaio in Europa e dando un’aria molto più pulita ai cittadini”. “Mi auguro che per questo – ha aggiunto – il governo italiano abbia interesse a lavorare con noi e usare anche le risorse del Recovery fund”.