Coronavirus, indagine Istat: in Puglia aderisce solo il 40%

Il campione previsto comprendeva 8mila unità. Il prof. Lopalco: “Sotto le aspettative”

In Puglia all’indagine Istat-Croce Rossa sulla circolazione del Coronavirus ha risposto un numero inferiore di pugliesi rispetto a quello che ci si aspettava. Secondo il professor Lopalco si è partiti tardi.

Sono solo 3.300 i pugliesi che ad oggi hanno risposto all’indagine Istat-Croce Rossa sulla circolazione del Coronavirus. Un numero al di sotto delle aspettative, secondo gli esperti, visto che si tratta di meno del 50% del campione individuato dall’Istituto di statistica. Quest’ultimo aveva calcolato un campione di circa 8mila pugliesi, ma i numeri registrati sono anche al di sotto dell’obiettivo minimo, ossia convincere almeno l’80% di loro a rispondere all’indagine. Il dato è stato confermato dal virologo Pierluigi Lopalco, il professore a capo della task force pugliese per l’emergenza Coronavirus. “Purtroppo – ha sottolineato Lopalco – siamo in linea con i dati nazionali, la partecipazione è stata bassa”. L’indagine Istat-Croce Rossa serve a rilevare quante persona abbiano contratto il virus su tutto il territorio nazionale. E secondo il professor Lopalco si è partiti troppo tardi, quando anche dal punto di vista mediatico l’attenzione sulla pandemia andava scemando, fattore che sempre per l’epidemiologo avrebbe influito negativamente sulla risposta delle persone. Adesso l’Istat elaborerà i dati per cercare di comprendere la portata del virus a livello nazionale, ovvero come e quanto il Sars-Cov 2 abbia circolato sul territorio italiano e su quello pugliese. “Occorrerà attendere, – ha concluso Lopalco – ma in Puglia sicuramente avremo un risultato al di sotto dell’1%”.